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Per avere il Bagno come nuovo non servono detersivi ma l’Acqua Ossigenata

L’acqua ossigenata è un prodotto che, bene o male, tutti hanno in casa.

Vi siete mai chiesti, tuttavia, quali possono essere i suoi utilizzi al di là dello scopo medico e curativo?

È bene che sappiate, infatti, che l’acqua ossigenata possiede tantissime proprietà diverse e possono essere sfruttata in tante zone dell’ambiente.

Oggi vedremo in particolare come usarla in bagno!

Attenzione! L’acqua ossigenata di cui parliamo è quella a 10 volumi, ovvero al 3%.

Contro il calcare

Il primo metodo con cui potete usare l’acqua ossigenata è contro il calcare!

Questo tipo di sporco si deposita molto spesso in bagno e in alcuni periodi si accumula in quantità molto elevate.

Con l’acqua ossigenata potete toglierlo tranquillamente in pochissimo tempo, vediamo subito in che modo!

Dovrete semplicemente mettere un po’ di prodotto sulla spugnetta e strofinare sulle zone interessate.

In seguito risciacquate e asciugare…addio calcare!

Muffa nella doccia

Oltre il calcare, un altro tipo di sporco a cui si deve fare sempre attenzione all’interno del bagno è la muffa che si accumula nella doccia.

Il continuo passaggio d’acqua lascia le gocce stagnanti che, insieme all’umidità, colpiscono soprattutto gli angoli e i binari in silicone.

Per mandare via quel nero in maniera efficace dovrete munirvi solo di ovatta ed acqua ossigenata.

Inumidite i batuffoli di ovatta con l’acqua ossigenata e posizionateli lungo i binari della doccia, lasciate agire per qualche minuto, poi rimuoveteli e strofinate delicatamente per togliere i residui di sporco.

Video-trucchetto per il soffione

Un elemento della doccia molto colpito dal calcare e talvolta dalla muffa è il soffione. Per farlo tornare come nuovo ho preparato un video con tutti i miei trucchetti!

Per gli aloni nel WC

Avete mai trovato degli aloni gialli all’interno del WC?

Beh, se è capitato, sappiate che è un problema molto più comune di quanto si pensi, ma a tutto c’è una soluzione!

Infatti tra gli ingredienti naturali che aiutano a rimuoverli troviamo sicuramente il prodotto in questione.

Dovrete spargere direttamente dell’acqua ossigenata sull’alone e strofinare energicamente con lo scopino.

Aggiungete un po’ di bicarbonato di sodio e lasciate agire per un po’ di tempo, poi strofinate di nuovo e risciacquate.

Ecco fatto, mai più aloni di gialli!

Sbiancare le ceramiche

Quando volete dare una bella ripulita alle ceramiche del bagno per renderle più bianche e lucide, l’acqua ossigenata è la scelta giusta!

Create una pasta densa con 1 cucchiaio e mezzo di bicarbonato e acqua ossigenata a filo fino ad ottenere un composto dalla consistenza di un gel.

Usate poi il composto su una spugna morbida e passatela su tutte le ceramiche, poi risciacquate e vedete che risultato!

Per rubinetti brillanti

Concludiamo i rimedi con l’acqua ossigenata vedendo come usarla per rendere i rubinetti brillanti!

Riuscirete a togliere tutte le macchie di calcare e di incrostazione in pochissimi minuti.

Dovrete mettere qualche goccia di prodotto direttamente su una spugnetta e passarla sui rubinetti.

Per ottenere un’efficacia maggiore, potete anche aggiungere un po’ di bicarbonato di sodio e i rubinetti torneranno come nuovi in 5 minuti!

Come usare l’acqua ossigenata in casa?

L’acqua ossigenata può essere usata per diversi scopi in casa. Principalmente la si predilige in lavatrice per sbiancare i panni o in bagno per togliere le macchie di muffa e di calcare.

Quale acqua ossigenata usare per la casa?

L’acqua ossigenata da usare in casa è la stessa che si utilizza a scopo medico sempre in casa. Si tratta di quella a 10 volumi (o al 3%) che non ha una composizione troppo aggressiva.

Come togliere le macchie dai panni bianchi con l’acqua ossigenata?

Per togliere le macchie con l’acqua ossigenata dovrete mettere qualche goccia di prodotto sulla zona interessata e strofinare sopra con un panno umido. Successivamente risciacquate e passate al lavaggio in lavatrice.

Avvertenze

Vi ricordo di usare i rimedi descritti prima in angoli non visibili in modo da assicurarvi di non macchiare o danneggiare le superfici.