pulire-tapparelle

Come pulire le tapparelle con rimedi naturali?

Tra gli elementi della casa che sono sempre esposti alla polvere e alle intemperie ci sono senza dubbio le tapparelle!

Queste infatti sono costituite da materiali resistenti proprio perché necessitano di proteggere dagli agenti esterni.

Ne esistono di diversi modelli, tipi e materiale e quando arriva il momento di pulirle, diciamo la verità, non siamo proprio super felici!

Tuttavia, di tanto in tanto, hanno bisogno di un lavaggio accurato.

Vediamo insieme come pulire le tapparelle con rimedi naturali!

Addio polvere

La prima cosa da fare è dire addio alla polvere, elemento principale che trova terreno fertile sulle nostre tapparelle.

Questo passaggio preliminare renderà la fase di lavaggio molto più semplice e meno faticosa, dunque ve lo consiglio fortemente.

La polvere dalle tapparelle può essere tolta con l’aspirapolvere se avete i mezzi appositi, oppure semplicemente con una scopa.

Ah dimenicavo... se ti piacciono i miei rimedi naturali puoi riceverli ogni giorno direttamente su WHATSAPP, così non te ne perderai neanche uno! Ecco come fare.. ti aspetto!

Passatela su tutte le tapparelle, facendo attenzione alle fessure, è lì infatti che si infiltra maggiormente la non gradita polvere.

Una volta rimossa tutta la polvere, non ci resta che vedere come effettuare un lavaggio approfondito in base ai materiali della tapparelle!

Tapparelle in PVC

Le tapparelle in PVC sono molto resistenti, tant’è che anche per pulire si predilige spesso il vapore acqueo così da sciogliere lo sporco.

Tuttavia si può usare un rimedio più pratico e meno faticoso con soli due ingredienti: aceto bianco e sapone di Marsiglia!

Quello che dovrete fare è riempire un secchio con acqua calda e versare mezzo bicchiere d’aceto e 2 cucchiai di sapone liquido o in scaglie all’interno.

In base allo stato delle vostre tapparelle, usate una spugna o un panno in microfibra per lavare.

Risciacquate per bene e cambiate frequentemente il secchio d’acqua che tende a sporcarsi subito.

In plastica

Analogamente alle tapparelle in PVC, anche quelle in plastica rappresentano un’ottima scelta se si vuol scegliere qualcosa di resistente.

La plastica va trattata senza fare miscugli di troppi ingredienti, altrimenti rischia di consumarsi o addirittura ingiallire.

Ebbene, dovrete semplicemente riempire un secchio d’acqua e versare all’interno 2 cucchiai di sapone di Marsiglia, ingrediente molto utile in casa che sicuramente avrete.

Potete inserire la versione liquida o grattugiare un cucchiaio e mezzo in scaglie così che si possano sciogliere facilmente.

Togliete la macchie più difficili con una spugna e lavate con un panno in microfibra.

Tapparelle in alluminio

Le tapparelle in alluminio proteggono la casa dall’entrata dei raggi solari e rappresentano anch’esse una scelta forte e resistente nel tempo.

L’elemento più adatto a lavare questo tipo di materiale è senza dubbio l’aceto!

Vi basterà inserirne un bicchiere colmo in un secchio d’acqua e lavare con la spugna non abrasiva o il panno in microfibra.

All’occorrenza, ricordate sempre il secchio d’acqua, se laverete con acqua sporca infatti le tapparelle puzzeranno e non usciranno pulite per bene!

In legno

In ultimo vediamo quali sono i migliori rimedi naturali per lavare le tapparelle in legno!

Qui affrontiamo un materiale molto più delicato rispetto ai precedenti, ma sicuramente questo tipo di tapparelle conferiscono calore all’ambiente e sono molto belle da vedere!

Data, appunto, la sua delicatezza, bisognerà lavarle con sapone di Marsiglia e bicarbonato di sodio!

Preparate un composto omogeneo mescolando 2 cucchiai di sapone di Marsiglia e 2 cucchiai di bicarbonato di sodio.

Se il composto è troppo denso, amalgamate con un po’ d’acqua.

Mettete 1 cucchiaio di prodotto nel secchio per lavare e conservate il resto per quando cambiate l’acqua.

Vedrete che dopo saranno super pulite!

Avvertenze

Vi ricordo di non sporgervi troppo nel caso in cui utilizziate uno scaletto. Inoltre provate i vari rimedi prima su un angolino nascosto così da assicurarvi di non danneggiare i vari materiali.