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Come togliere le incrostazioni dalle pentole?

Le pentole sono gli oggetti di cui ci serviamo per dare vita a ricette gustosissime che allietano i nostri pranzi e le nostre cene.

Purtroppo, però, spesso tendono ad incrostarsi e a presentare delle macchie di bruciato che, talvolta, sono davvero difficili da rimuovere e richiedono molta pazienza.

Ma a tal proposito, oggi vi vogliamo svelare alcuni rimedi casalinghi in grado di togliere le incrostazioni dalle pentole in modo molto semplice ed efficace. Iniziamo subito!

Aceto e bicarbonato

Il primo rimedio che vogliamo proporvi consiste nell’utilizzare due ingredienti molto noti a partire dalle nostre nonne per le loro proprietà pulenti e sgrassanti: l’aceto e il bicarbonato.

Tutto ciò che dovrete fare è versare un po’ d’aceto nella pentola e lasciarlo riscaldare sul fuoco. Quando sarà caldo, spegnete e aggiungete un paio di cucchiai di bicarbonato.

Lasciate riposare per qualche ora così da permettere alla miscela di raffreddarsi e di non scottarvi, dopodiché, servendovi di una spugnetta morbida, strofinate e vedrete che tutte le incrostazioni (ormai ammorbidite) si toglieranno con molta facilità.

Utilizzate questa miscela anche per per pulire il fondo bruciato delle vostre pentole e voilà: addio incrostazioni!

N.B Vi consigliamo di non utilizzare la paglietta quando strofinate, qualora non sia prettamente necessario, perché c’è maggior rischio di graffiare le pentole.

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Acido citrico

Anche l’acido citrico è molto efficace per sgrassare pentole incrostate, in quanto vanta proprietà detergenti e anti-calcare e un approccio più ecologico dell’aceto pur avendo la sua stessa efficacia.

Riempite, quindi, una pentola con un po’ d’acqua e aggiungete, poi, una soluzione all’acido citrico, ovvero una miscela composta da 150 gr sciolti in 1 litro d’acqua tiepida.

Lasciate riposare il tutto per qualche ora o anche tutta la notte così da permettere di ammorbidire lo sporco e passate, poi, una spugnetta per pulire.

Infine, risciacquate e noterete che la vostra pentola sarà pulita come non mai! 

N.B! L’acido citrico non si utilizza sui materiali in marmo o pietra naturale.

Limone

Dopo l’aceto, il bicarbonato e l’acido citrico, come potevamo non menzionare il limone, l’agrume dalle proprietà sgrassanti e dal profumo inebriante?

Per usarlo, vi basterà riempire la pentola con un po’ d’acqua, aggiungere al suo interno del succo di limone e portare il tutto a bollore. Per un effetto più efficace, vi consigliamo di aggiungere anche le bucce. A questo punto, lasciate raffreddare e aiutandovi con una spugnetta rimuovete il tutto.

In alternativa, potete anche cospargere la padella con del sale grosso, versarci sopra del succo di limone e lasciar agire.

Acqua e sapone di Marsiglia

Ma sapevate che anche la sola acqua può aiutarvi a pulire le vostre pentole incrostate? Ebbene sì! Se aggiungete, poi, anche un po’ di sapone Marsiglia, il risultato è assicurato!

Riempite, quindi, la pentola con dell’acqua, aggiungete qualche goccia di sapone di Marsiglia e portate tutto a bollore. Le alte temperature combinate con questi prodotti farà letteralmente staccare lo sporco dalle pareti delle nostre pentole.  

Una volta raffreddata la miscela, usate una spugnetta e strofinate. Il sapone di Marsiglia vi aiuterà anche a rimuovere tutti i cattivi odori che infestano la pentola!

E per le pentole in alluminio?

I rimedi visti finora sono indicati soprattutto per le pentole costituite da materiale in acciaio. Vediamo, quindi, ora come procedere per pulire le pentole in alluminio, che solitamente venivano utilizzate dalle nostre nonne.

Poiché sono più delicate, è bene sempre non lavarle in lavastoviglie e non utilizzare spugnette abrasive perché potreste rischiare di graffiarle e danneggiarle.

Vi consigliamo, quindi, di rimuovere le incrostazioni, facendo bollire al loro interno un po’ di latte, aspettare che si raffreddi e procedere, poi, strofinando delicatamente.

Se, invece, sono sporche all’esterno, potete lavarle con acqua tiepida, succo di limone e sapone di Marsiglia o sapone bio per piatti.

Avvertenze

Vi ricordiamo di seguire sempre le indicazioni fornite dal produttore per la pulizia profonda di pentole, padelle e pentolini.

Indossate sempre i guanti per proteggere le vostre mani.

Come pulire le pentole con bicarbonato?

Il bicarbonato può pulire le pentole e togliere le macchie di calcare, basterà creare un composto denso con acqua e bicarbonato e usarlo sulla spugna per sgrassare a fondo.

Come togliere le incrostazioni da pentole e padelle?

Per togliere le incrostazioni da pentole e padelle potete usare i rimedi naturali quali sapone giallo, bicarbonato di sodio, aceto, limone o sapone di Marsiglia.
Coprite l’incrostazione con uno di questi ingredienti e poi aggiungete acqua bollente.

Come togliere il nero da pentole e padelle?

Create un composto con aceto, limone e sale fino. Dovrà avere la consistenza di un gel.
Successivamente spargete sulla zona interessata e lasciate agire per diverse ore, poi sgrassate ed ecco fatto!

Come togliere i graffi dalle padelle?

La cosa migliore da fare è riempire il fondo della padella con abbondante olio di semi e metterlo sul fuoco lento.
Trascorsi circa 5 minuti, aggiungete del sale fino da cucina e aspettate finché il sale diventi di colore scuro, dopo spegnete il fuoco e vuotate la padella.
La padella non deve essere lavata, ma soltanto asciugata bene con dei tovaglioli. In questo modo avrà di nuovo la sua patina antiaderente.

Come pulire pentole e padelle antiaderenti con rimedi naturali?

Create una pasta con 3 cucchiai di bicarbonato e acqua a filo fino a creare un composto molto denso e applicatela sulle zone incrostate delle vostre pentole o padelle. Aspettate qualche ora, dopodiché usate una spugnetta per sgrassare.