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Come Togliere l’acqua di cottura Bruciata dai Fornelli con 5 Rimedi Naturali

Il piano cottura non solo presenta macchie di incrostazione di grasso o di sugo, ma anche dei semplici aloni bianchi sui fornelli.

Queste macchie sono dovute all’acqua di cottura bruciata che cola durante l’ebollizione e, se non rimosse, potrebbero anche essere la causa di una fiamma debole.

Per questo, oggi vedremo insieme come rimuovere l’acqua di cottura bruciata dai fornelli in maniera facile e veloce con ingredienti tutti naturali!

Aceto bianco

Il primo rimedio che vi proponiamo per eliminare l’acqua di cottura bruciata dai vostri fornelli consiste nell’utilizzare l’aceto, il quale vanta proprietà sgrassanti e disincrostanti.

Una volta, quindi, smontati i fornelli, versate sia le teste dei bruciatori sia i piattelli in un pentolino contenente una miscela bollente composta da 3 bicchieri di aceto di vino bianco e 1 bicchiere di acqua.

Fate, quindi, bollire il tutto per circa 3 minuti e spegnete il fuoco. A questo punto, lasciateli in ammollo per circa un’ora, in modo da ammorbidire eventuali detriti ormai induriti che potrebbero otturare i fornelli. Infine, lasciate raffreddare la miscela, estraete i fornelli dal pentolino, risciacquateli con acqua corrente e asciugateli con un panno asciutto e morbido.

Vi ricordiamo di lasciarli asciugare completamente prima di rimontare tutte le parti, altrimenti potrebbero dare problemi nell’accensione. Se le macchie sono particolarmente incrostate, servitevi di una spugnetta abrasiva per strofinare.

Bicarbonato

Un altro rimedio molto efficace prevede l’utilizzo del bicarbonato, il quale svolge una leggera azione abrasiva in grado di disincrostare anche il piano cottura particolarmente sporco!

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In una ciotolina contenente bicarbonato, versate, quindi, l’acqua a filo fino ad ottenere un composto dalla consistenza cremosa. Dopodiché, applicatela sui fornelli, servendovi di uno spazzolino da denti vecchio e strofinate. E voilà: addio macchie di acqua di cottura bruciata!

Il bicarbonato, però, può essere usato anche in un altro modo, in quanto potrete versare 4 cucchiai di questo ingrediente in un pentolino contenente 500 ml di acqua bollente e mettere, poi, i fornelli in ammollo per tutta la notte.

L’indomani, strofinate sulle incrostazioni con una spugnetta, risciacquateli e lasciateli asciugare accuratamente.

Limone

Dopo l’aceto e il bicarbonato, non poteva mancare all’appello il tanto noto limone, l’agrume in grado di smacchiare, sgrassare e deodorare. Non a caso, è una manna dal cielo anche per togliere le macchie di calcare e gli aloni bianchi presenti sui rubinetti.

Versate, quindi, il succo di un limone in una ciotola contenente acqua calda e immergete, poi, i fornelli all’interno della soluzione così ottenuta. A questo punto, lasciateli in ammollo per qualche ora, prima di risciacquarli e asciugarli accuratamente.

Noterete che l’acido del limone mischiato all’acqua calda avrà sciolto le macchie di grasso e di bruciato: le macchie di acqua di cottura bruciata saranno solo un brutto ricordo!

Sapone di Marsiglia

Il sapone di Marsiglia, si sa, è in grado di pulire pur avendo un approccio molto delicato. Non a caso, con questo ingrediente, è possibile realizzare uno smacchiatore universale.

In un pentolino contenente acqua molto calda, quindi, aggiungete un cucchiaio di sapone in scaglie e mettete, poi, i fornelli in ammollo per circa 30 minuti.

Dopodiché, lasciate raffreddare la miscela e strofinate con una spugnetta sui fornelli fino a rimuovere le incrostazioni. Infine, risciacquate sotto l’acqua corrente e lasciateli asciugare all’aperto per circa un’oretta o appoggiateli su un panno sul piano di lavoro in cucina.

Sapone giallo

In alternativa al sapone di Marsiglia, potete anche utilizzare il sapone giallo, il quale vanta proprietà sgrassanti tali da lucidare anche il piano cottura.

Vi basterà, quindi, versare un pezzetto di sapone giallo in un pentolino contenente acqua calda, come visto nel rimedio precedente, e mettere, poi, in ammollo i vostri fornelli. Dopodiché, lasciate agire, strofinate e il gioco è fatto!

Video trucchetti

E se volete anche sapere come pulire e sgrassare il piano cottura, ecco un video per voi!

Avvertenze

Vi raccomandiamo di evitare o di essere caute con l’utilizzo di alcuni strumenti aggressivi come spugnette abrasive o retine metalliche: queste, infatti, potrebbero danneggiare i vostri fornelli.

Una volta che saranno completamente asciutti, rimontate prima le teste dei bruciatori e, poi, i piattelli ma assicuratevi di averli rimontati perfettamente ad incastro sull’angolo cottura.

Il colore o la forma insolita della fiamma, infatti, potrebbe indicarvi che le teste dei bruciatori non sono perfettamente asciutte o che i piattelli non sono posizionati correttamente sopra le teste.

Come lucidare l’acciaio della cucina?

Per lucidare l’acciaio della cucina, vi basterà creare una crema mischiando insieme il bicarbonato, il sapone per i piatti e l’acqua tiepida. Applicate sulle macchie, lasciate agire e risciacquate.

Cosa si può usare al posto del detersivo per sgrassare i fuochi della cucina?

Ci sono diversi ingredienti che potete usare, tra questi c’è il limone, l’aceto bianco, il bicarbonato di sodio, il sapone di Marsiglia e così via. Provateli sempre su angolini nascosti.

Come lavare i piattelli e i fuochi con il bicarbonato?

Il modo migliore per lavarli con il bicarbonato di sodio è creare una pasta densa con 2 cucchiai di prodotto e acqua a filo.
Una volta ottenuto il composto, mettetelo sulla spugna e usatelo per lavare i fuochi e i piattelli.

Come sgrassare i fuochi e i piattelli in modo naturale?

Riempita una delle vasche del lavello con acqua bollente e aggiungete un pezzo di sapone giallo, 1 tazza di aceto bianco, il succo di 2 limoni e lasciate i piattelli e i fuochi in ammollo per un po’ di tempo, poi procedete con il lavaggio.