Il vetro annerito della stufa va pulito solo quando è completamente freddo. Togliete prima la polvere con un panno morbido, poi usate il prodotto e il metodo indicati dal produttore: pagliette, lame e polveri aggressive possono graffiare.

La cenere umida è un rimedio tradizionale, ma non è adatta a ogni vetro. È alcalina e può essere abrasiva; usatela soltanto se il manuale della vostra stufa la consente e con una prova in un angolo poco visibile.
Lavorate sempre a freddo
Aspettate il raffreddamento completo di vetro, cornice e camera di combustione. Aprite lo sportello lentamente e proteggete il pavimento con fogli riutilizzabili o carta. Indossate guanti per evitare di portare fuliggine su maniglie e mobili.
Non spruzzate detergente su una superficie tiepida: può asciugarsi subito, lasciare aloni e raggiungere guarnizioni o parti interne. Il freddo vi permette di lavorare con calma e di vedere dove lo sporco si sta davvero sciogliendo.
Togliete la fuliggine
Passate un panno asciutto e morbido per raccogliere la polvere superficiale, senza premere. Piegatelo spesso e usate una faccia pulita: trascinare particelle dure avanti e indietro aumenta il rischio di segni.
Se la fuliggine è uscita dal bordo, raccoglietela a secco prima di lavare la zona. Questi consigli per spolverare i muri dalla fuliggine aiutano a non trasformare la polvere nera in un alone più largo.
Applicate poi poco prodotto specifico sul panno, non direttamente sul vetro, se così indicato in etichetta. Lasciate il tempo di contatto previsto e rimuovete con movimenti leggeri. Per la pulizia del camino, separate sempre vetro, base e rivestimento: non hanno la stessa resistenza.
Valutate la cenere
Se il manuale ammette il metodo, inumidite appena carta morbida o un panno, toccate una quantità minima di cenere finissima e provate in un angolo. Non usate frammenti, carbone o cenere di materiali trattati.
Risciacquate subito con un panno pulito e asciugate. Se il vetro è rivestito o autopulente, evitate questo rimedio a meno che sia espressamente approvato: una superficie speciale può rovinarsi anche se non vedete il danno al primo passaggio.
Proteggete le guarnizioni
Non bagnate il cordone di tenuta e non strofinatelo con detergenti. Una guarnizione impregnata o schiacciata può perdere elasticità. Pulite il bordo con un pennello asciutto e fate sostituire la parte se appare sfilacciata o non chiude bene.
Nel video vedete gli errori più comuni nella pulizia dei vetri, come troppo prodotto e panni sporchi. Sul vetro della stufa aggiungete una cautela in più: seguite il manuale e non trasferite automaticamente rimedi pensati per le finestre.
Osservate quanto ritorna
Un leggero velo dopo diversi utilizzi è normale. Se il vetro diventa nero molto in fretta, controllate qualità e umidità della legna, regolazione dell’aria e modo di accensione seguendo le istruzioni della stufa.
Annotate dopo quante accensioni ricompare l’annerimento. Questa piccola informazione è utile se dovete parlare con il tecnico, perché distingue un deposito graduale da un cambiamento improvviso nel funzionamento.
Un annerimento rapido e continuo può indicare combustione poco efficiente, tiraggio insufficiente o bisogno di manutenzione. In quel caso non limitatevi a pulire il vetro: fate controllare impianto e canna fumaria da un tecnico qualificato.




