Il divano può sembrare perfettamente pulito, ma basta sollevare un cuscino della seduta per scoprire briciole, polvere, capelli e piccoli residui accumulati nel tempo. È una situazione molto comune, soprattutto nei divani utilizzati ogni giorno, dove lo sporco tende a scivolare negli spazi meno visibili.

La normale pulizia superficiale non è sufficiente per raggiungere questi punti. Per pulire sotto i cuscini del divano bastano un aspirapolvere con la bocchetta adatta, un pennello morbido e qualche semplice accorgimento. Se il rivestimento lo consente, anche il bicarbonato di sodio può essere utile per attenuare alcuni odori che rimangono sui tessuti.
Dove si accumula lo sporco
Ogni volta che ci si siede sul divano, i cuscini si comprimono e si spostano leggermente. Questo movimento favorisce la caduta di briciole e piccoli residui negli spazi tra le diverse parti della seduta.
Le zone più interessate sono le fessure tra seduta e schienale, gli angoli vicino ai braccioli e il fondo sul quale poggiano i cuscini rimovibili.
Nei divani con cuscini fissi, lo sporco tende invece a concentrarsi lungo le cuciture e nelle aperture tra le imbottiture. Per questo motivo è importante controllare anche gli spazi nascosti del divano, senza limitarsi alle superfici visibili.
Aspirare sotto i cuscini
Il metodo più efficace per eliminare briciole e polvere consiste nell’utilizzare un aspirapolvere con bocchetta stretta per fessure.
Prima di iniziare, si rimuovono i cuscini della seduta, se il modello lo permette, e si appoggiano su una superficie pulita.
È utile controllare il fondo del divano per individuare eventuali oggetti caduti tra i cuscini, come monete, fermagli o piccoli accessori, che devono essere raccolti prima di passare l’aspirapolvere.
Si comincia aspirando la parte centrale della seduta, procedendo lentamente verso gli angoli. La bocchetta stretta permette di raggiungere i punti dove le briciole tendono a incastrarsi.
Particolare attenzione va dedicata allo spazio tra schienale e seduta, dove spesso si trova la maggiore quantità di residui.
Quando lo sporco è bloccato nelle cuciture, si può utilizzare un pennello con setole morbide per spostarlo delicatamente verso la bocchetta dell’aspirapolvere.
Nei divani con cuscini non rimovibili, invece, è sufficiente far scorrere la bocchetta lungo gli spazi accessibili, senza forzare le imbottiture o utilizzare oggetti appuntiti.
Pulire con il bicarbonato
Dopo aver eliminato lo sporco asciutto, è possibile dedicarsi alla pulizia della seduta del divano, soprattutto quando il tessuto presenta un leggero odore di chiuso.
In questi casi si può valutare l’utilizzo del bicarbonato di sodio, un prodotto che può aiutare ad assorbire alcuni odori superficiali, ma che non sostituisce la rimozione dello sporco.
Prima di procedere è importante verificare le indicazioni del produttore e fare una prova su una piccola zona nascosta. Su alcuni rivestimenti, infatti, la polvere di bicarbonato potrebbe lasciare residui difficili da eliminare.
Se il tessuto è compatibile, si distribuisce un velo leggerissimo di bicarbonato sulla seduta completamente asciutta, evitando di farlo penetrare nelle cuciture e negli spazi tra i cuscini.
Si lascia agire per circa 15-20 minuti, poi si rimuove accuratamente con l’aspirapolvere, utilizzando una bocchetta adatta ai tessuti.
Questo trattamento può contribuire ad attenuare alcuni odori, ma non elimina le macchie e non è indicato per tutti i materiali. Nei divani con tessuti molto delicati, a trama fitta o difficili da aspirare, è preferibile evitarlo.
Se sulla seduta sono presenti piccoli aloni, si può utilizzare un panno in microfibra appena umido, ma soltanto quando il rivestimento consente la pulizia con acqua.
Il panno deve essere ben strizzato, per evitare che l’umidità raggiunga l’imbottitura. Prima di riposizionare i cuscini, le superfici trattate devono essere completamente asciutte.
Cuscini sfoderabili e non sfoderabili
La pulizia dei cuscini dipende soprattutto dalla possibilità di rimuovere il rivestimento.
Nei divani con cuscini sfoderabili, le fodere possono essere lavate soltanto se le indicazioni del produttore lo consentono.
Prima del lavaggio è importante controllare la temperatura, il programma consigliato e le eventuali limitazioni relative all’asciugatura. Un trattamento non adatto potrebbe provocare restringimenti o alterazioni del colore.
Quando invece i cuscini non sono sfoderabili, si può iniziare aspirando la superficie con un accessorio adatto ai tessuti imbottiti.
Per eliminare capelli e peli rimasti attaccati al rivestimento si può utilizzare una spazzola morbida per tessuti, evitando movimenti troppo energici.
Se il materiale permette una pulizia umida, si interviene soltanto sulle zone interessate con un panno appena inumidito o con un detergente specifico.
In ogni caso è importante non inzuppare l’imbottitura, perché potrebbe impiegare molto tempo ad asciugarsi e trattenere umidità.
Come evitare nuovi accumuli
Per mantenere puliti gli spazi nascosti non è necessario smontare continuamente il divano. Può essere sufficiente dedicare qualche minuto alla pulizia sotto i cuscini durante le normali faccende domestiche.
Nei divani utilizzati ogni giorno, soprattutto quando si consumano piccoli spuntini davanti alla televisione, è utile controllare periodicamente le fessure della seduta.
Le briciole appena cadute sono generalmente più semplici da raccogliere rispetto a quelle che rimangono incastrate per settimane.
Un altro accorgimento consiste nell’aspirare anche i bordi dei braccioli e le cuciture, dove capelli e polvere possono accumularsi senza essere immediatamente visibili.
Quando i cuscini sono rimovibili, è utile sollevarli durante la pulizia periodica, controllando che non siano rimasti piccoli oggetti sul fondo.
Se in casa sono presenti animali domestici, può essere necessario aumentare la frequenza dell’aspirazione per eliminare i peli che si depositano tra le imbottiture.



