La lavatrice è un elettrodomestico di cui non possiamo fare a meno, ma a volte capita che emana cattivi odori e non sempre sappiamo riconoscerne la provenienza.

Oggi vi indicherò alcune cause che possono aiutarvi a capire perché la lavatrice puzza in modo da prevenire un bucato che non profuma.

Cause dei cattivi odori

Ci sono tanti fattori, dalla scelta dei prodotti sbagliati all’acqua stagnante. Non temete, ad ogni problema c’è un rimedio, adesso vediamo nel dettaglio quali possono essere le cause dei cattivi odori.

Cestello sempre chiuso

Spesso la puzza è data dalla mancata areazione della lavatrice. Tenere il cestello chiuso per troppo tempo impedisce la circolazione dell’aria e provoca lo sgradevole odore di muffa.

Tale fattore, inoltre, tenderà ad aumentare l’umidità e a favorire la proliferazione di batteri che si insinueranno nel cestello. Quest’ultimo, quindi, va aperto dopo il lavaggio.

N.B. Anche nella vaschetta della lavatrice è necessaria la circolazione dell’aria, per evitare che i batteri siano presenti già nel detersivo. Vi consiglio di aprirla dopo aver fatto il bucato.

Mancata pulizia

La lavatrice è un elettrodomestico e quindi va usata con delicatezza, per cui effettuare una pulizia periodica è importantissimo non solo per contrastare il cattivo odore, ma anche per evitare guasti e avere un bucato sempre perfetto!

Se non sapete come pulire la lavatrice, vedremo in seguito rimedi semplici e naturali che vi aiuteranno a rendere il tuo elettrodomestico impeccabile.

Vestiti lasciati per troppo tempo in lavatrice

Quando si effettua un lavaggio, non ci si deve mai dimenticare di tirar fuori subito i panni dalla lavatrice. Se si rimanda questo passaggio, si può andare incontro a due cose:

  1. Nel caso del lavaggio dei colorati, tenere i vestiti troppo tempo attaccati in lavatrice potrebbe sciogliere il colore e farli sbiadire.
  2. Si produce la puzza di acqua stagnante che abbiamo visto anche nel caso del cestello sempre chiuso.

Ricordate, dunque, di non lasciare per troppo tempo i vestiti all’interno della lavatrice. Inoltre le moderne apparecchiature permettono di programmare il lavaggio, per cui potrete avere la comodità di avviarlo quando sapete di aver tempo per prelevarli subito.

Acqua piena di calcare

Tante volta il cattivo odore è provocato dall’acqua piena di calcare il quale si accumula nei tubi e a lungo andare anche nel cestello.

Attenzione! Può capitare di sentire un’insostenibile puzza di fogna proveniente dalla lavatrice. In quel caso è bene controllare anche le altre condutture d’acqua in casa, perché potrebbe essere un problema legato alle tubature. In tal caso è consigliabile consultare l’idraulico.

Troppo o poco detersivo

Avreste mai pensato che usare troppo detersivo può provocare cattivi odori? Ebbene sì, Quando versiamo troppo detersivo, la lavatrice prenderà solo quello che occorre per il lavaggio. L’eccesso ristagnerà nell’elettrodomestico e contribuirà a formare la muffa.

Nel caso contrario invece, quando si usa poco detersivo, i vestiti non vengono lavati come si deve e quindi resterà su di essi parte della puzza che avevano quando sono stati messi sporchi in lavatrice.

Lavaggi a temperature troppo basse

Ultimo fattore che genera cattivi odori è fare sempre il bucato a temperature troppo basse. Ciò non permette alla lavatrice di neutralizzare gli odori e soprattutto di eliminare i batteri.

Cosa fare? Alternare lavaggi a 30° o 40° con altri periodici dai 60° ai 90°, magari lavando panni resistenti come asciugamani e strofinacci.

Come eliminare i cattivi odori

Oltre a prestare attenzione alle cause dei cattivi odori sopra indicate, potete seguire questo consiglio con rimedi naturali per avere sempre una lavatrice profumata.

Spray fai da te

Questa ricetta molto semplice e con pochi ingredienti vi aiuterà quotidianamente a profumare la lavatrice e a contrastare la comparsa di germi e batteri.

Ingredienti:

  • Acqua (1/2 litro)
  • Sapone di Marsiglia (1 cucchiaio)
  • Succo di limone (1 cucchiaino)
  • Bicarbonato (1 cucchiaio)

Sciogliete il Sapone di Marsiglia nell’acqua, unite poi il bicarbonato e il succo di limone e mescolate bene. Versate il composto in uno contenitore spray e spruzzatelo nella lavatrice e sulla guarnizione dopo ogni lavaggio.

Una variante di questo spray potete farla sostituendo aggiungendo 100 ml di aceto bianco o sostituendolo al limone.

N.B. Questo metodo non sostituisce la pulizia approfondita e periodica dell’elettrodomestico, ma vi aiuterà nel quotidiano.

Lavaggio a vuoto

Il lavaggio a vuoto è fondamentale per la pulizia della lavatrice, potete effettuarlo con diversi ingredienti naturali. Oggi vedremo nel dettaglio quello con l’acido citrico.

Utilizzato anche come alternativa all’aceto, l’acido citrico è molto efficace per sgrassare e disincrostare il vostro elettrodomestico.

Avviate il lavaggio con una soluzione di un litro d’acqua e 150 grammi di acido citrico ad una temperatura di 60°.

Avvertenze

Ricordate sempre di staccare la spina della corrente quando controllate le cause dei cattivi odori o quando effettuate una pulizia.

Consultate sempre il manuale dell’elettrodomestico per controllare altre eventuali cause oltre quelle indicate.