pulire-moka-non-usata

Come pulire la Moka quando non la si usa da molto tempo?

Il caffè è molto più di una bevanda, in quanto è un’esperienza che coinvolge più sensi, dal gusto all’olfatto, rendendo quel momento davvero magico! 

Per questo, molte di noi preferiscono utilizzare la moka per essere cullate dall’odore del caffè che esce e che inonda la casa. Purtroppo, però, per mancanza di tempo, spesso si tende a non utilizzarla e questo potrebbe compromettere il buon sapore del caffè.

Ma non temete! Oggi, infatti, vedremo insieme come pulire la moka quando non la si usa da tanto tempo così da essere certe di gustare un caffè eccellente!

Prima di iniziare

Ovviamente, prima di procedere con la pulizia della vostra moka, bisogna prima smontarla per ricavare le singole componenti, quali il filtro e la guarnizione.

Approfittate di questa operazione per valutare anche il loro stato. Se per esempio il filtro è otturato, vi consigliamo di sturarlo con un ago o uno spillo.

Per quanto riguarda, la guarnizione, è bene accertarsi che sia sempre integra; in caso contrario, procedete a sostituirla. E ora passiamo alla pulizia!

Bicarbonato di sodio

Il primo rimedio che vogliamo proporvi per pulire a fondo la vostra moka consiste nell’utilizzare il bicarbonato di sodio, un ingrediente dalle proprietà anti-calcare, disincrostanti e pulenti.

Non a caso, infatti, è utile per togliere anche il calcare dai filtri dei rubinetti!

Tutto ciò che dovrete fare, quindi, è riempire la moka con acqua e un cucchiaino di bicarbonato di sodio, e aggiungere, poi, un altro cucchiaino di bicarbonato nel filtro.

A questo punto, chiudetela e mettetela sul fuoco, come fate di solito quando preparate il caffè. Al termine, buttate il liquido che ne fuoriesce, lasciate raffreddare la moka e risciacquate tutte le componenti con acqua corrente.

E voilà: siete pronte per preparare il vostro caffè super saporito!

Aceto di vino bianco

Un altro rimedio molto efficace prevede l’utilizzo dell’aceto di vino bianco, un ingrediente noto per le sue proprietà pulenti e sgrassanti.

In questo caso, vi consigliamo di versare 3 cucchiai di aceto in una bacinella contenente acqua calda e immergere, poi, tutte le componenti della moka per circa mezz’ora.

A questo punto, risciacquatele e preparate un caffè utilizzando solo acqua, così da ripulire a fondo la moka.

Acido citrico

Della stessa efficacia dell’aceto è anche l’acido citrico, il quale vanta proprietà pulenti, disincrostanti e anti-calcare, in grado di pulire tutte le superfici di casa!

Versate, quindi, acqua molto calda (quasi bollente) in una bacinella e aggiungete, poi, un cucchiaio di acido citrico. Dopodiché, immergete le singole componenti e lasciatele in ammollo per circa 30 minuti. Infine, risciacquate il tutto con acqua corrente.

Trucchetto del caffè a vuoto

Avete pulito tutte le componenti seguendo i rimedi visti finora? Bene, ora bisogna procedere con un ultimo step per essere certe di avere una moka come nuova e di preparare un caffè con un buon sapore!

Aggiungete, quindi, 3 parti di acqua calda una parte di aceto di vino bianco nella moka e mettetela sul fornello come se stesse preparando un caffè.

Una volta uscito il liquido, gettatelo, smontate la moka e lavatela. A questo punto, vi tocca preparare un caffè a vuoto, aggiungendo un cucchiaio di caffè, così da far impregnare la moka di questo sapore.

Gettate, quindi, la miscela che ne fuoriesce e siete pronte per utilizzare la vostra moka!

Altri consigli utili per non rovinarla

Una volta visto come pulirla, vediamo insieme altri accorgimenti da seguire per non rovinarla e per avere sempre un caffè buonissimo.

Innanzitutto, vi consigliamo di non lavarla mai con il detersivo perché questo potrebbe lasciare un retrogusto sgradevole che va ad incidere sul sapore del caffè.

Inoltre, vi ricordiamo di farla asciugare sempre perfettamente dopo averla lavata prima di riporla al suo posto e di lasciare asciugare ogni componente per evitare la formazione di calcare.

Infine, ecco a voi un ultimo trucchetto per non far accumulare al suo interno cattivi odori, in caso non la utilizziate molto spesso e passino, quindi, settimane intere prima dell’utilizzo: inserite nel serbatoio un paio di zollette di zucchero o due cucchiaini di caffè e riponetela, poi, nella credenza.

Avvertenze

Poiché esistono vari tipi di caffettiere e, quindi, diversi materiali, consultate sempre le etichette di produzione prima di procedere alla pulizia con i nostri rimedi. La vostra moka, infatti, potrebbe richiedere una pulizia specifica.

Come pulire la moka annerita?

Vi basterà usare una spugna morbida che non graffi e un po’ di aceto di vino bianco diluito in un bicchiere d’acqua calda. Per l’estremità inferiore, quella più annerita dal contatto con la fiamma, si può anche usare l’aceto puro per farla tornare a splendere.

Come pulire l’interno della moka?

Per pulire il serbatoio, vi consigliamo di riempirlo per metà di acqua e per metà di aceto bianco, e mettere la moka sul fuoco. Quando la miscela uscirà, porterà con sé anche il calcare addensato nelle parti interne.

Quanti anni dura una moka?

Solitamente, la durata media della maggior parte delle macchine da caffè è di 5 anni. Dipende, però, molto dalla cura e dalla pulizia.

Cosa usare per pulire l’alluminio?

Per pulire l’alluminio, mescolate acqua calda e sapone di Marsiglia e strofinate la superficie fino a rimuovere eventuali macchie. Infine, risciacquate.

Quando togliere la moka dal fuoco?

Appena il caffè comincia a uscire bisogna abbassare al minimo la fiamma e quando notate che sta iniziando a fuoriuscire non solo più il caffè, ma caffè e vapore, è il momento di spegnerla.