Preparare torte, pizze, pane, pollo arrosto e quant’altro è una delle cose più gustose da fare in cucina, ma quando arriva il momento delle pulizie, vorremmo la bacchetta magica!

Pulire il forno è infatti una delle cose più stancanti, specialmente quando l’incrostazione risulta molto difficile da rimuovere. Una pulizia superficiale o rara genera cattivi odori, consuma le superfici e può ridurre il tempo di funzionamento dell’elettrodomestico.

Ma come effettuare una pulizia impeccabile senza dover ricorrere ad una giornata sul letto per il mal di schiena? Oggi vi dirò come pulire il forno con tre rimedi naturali infallibili!

Pulizia delle teglie

Prima di passare alla pulizia del forno, è bene pulire a fondo le teglie e togliere tutti i residui. Per averle come nuove, preparate una soluzione mescolando un bicchiere di aceto e uno di succo di limone. Spruzzate il composto sulle teglie e poi riempitele di acqua bollente.

Vi consiglio di lasciarle in ammollo per tutta la durata della pulizia del forno, dopodiché con una spugnetta togliete tutti i residui e risciacquate bene.

Pulizia del forno

Dopo esservi occupate delle teglie, passiamo alla pulizia del forno. Esistono vari rimedi naturali per pulirlo, in questo caso ne vedremo alcuni che si effettuano con ingredienti reperibili tranquillamente in casa.

Acqua, sale e bicarbonato di sodio

Questo metodo è l’ideale per quando vi ritrovate quelle incrostazioni senza precedenti che vi sembrano impossibili da rimuovere.

Unite mezzo bicchiere di sale e mezzo bicchiere di bicarbonato, unite l’acqua a filo fino ad ottenere un composto denso. Spargetelo poi su tutte le superfici del forno e lasciate agire per almeno un’ora.

Maggiore è lo sporco, maggiore è il tempo che deve passare per avere un forno pulito. Dopo usate un panno umido per rimuovere il composto e vedrete che il forno sarà come nuovo e profumato!

Aceto

L’aceto è un rimedio classico per la pulizia del forno, infatti questo ingrediente non solo sgrassa a fondo, ma rimuove anche cattivi odori.

Vediamo il suo utilizzo in due varianti:

  • Metodo 1. Preriscaldate il forno a 150°, mettete sul fuoco un pentolino con acqua e un bicchiere d’aceto, quando l’acqua bolle, versatela in una teglia dai bordi alti, riponetela nel forno e aspettate circa 20 minuti. Trascorso questo tempo, il vapore acqueo unito alle proprietà dell’aceto avrà ammorbidito tutte le incrostazioni che dopo potrete rimuovere anche con un panno o con una spugna (in caso di residui più difficili da rimuovere).
  • Metodo 2. Preparate una soluzione di due bicchieri d’acqua acqua e due bicchieri d’aceto, spruzzatela su tutte le pareti del forno, maggiormente sulle parti critiche. Lasciate agire per almeno mezz’ora e dopo rimuovete lo sporco con una panno umido o con una spugnetta.

Limone

Per pulire il forno con il limone, dovrete seguire lo stesso procedimento dell’aceto. Quindi mettete sul fuoco un pentolino con acqua e il succo di tre limoni, quando l’acqua andrà in ebollizione, riponetela in una teglia e mettetela in forno preriscaldato a 180°. Aspettate circa mezz’ora e dopo spegnete il forno.

Quando si sarà raffreddato, rimuovete lo sporco. Questo metodo è molto utile se volete un forno profumato e che sa di fresco.

Avvertenze e consigli

Se utilizzate i metodi che prevedono il preriscaldamento del forno, assicuratevi di averlo spento e che sia arrivato ad una temperatura tale da evitarvi delle scottature. Ricordatevi di staccare la spina della corrente prima di pulirlo.

Effettuate una pulizia a fondo almeno due volte al mese se utilizzate il forno quotidianamente.