Una cucina può sembrare perfettamente pulita anche quando in alcuni punti si nascondono polvere, grasso, briciole e piccoli residui. Il piano di lavoro è libero, il lavello è sistemato e il tavolo non presenta macchie, ma basta spostare un oggetto o passare un dito lungo un bordo per scoprire sporco accumulato da giorni.
Durante le normali pulizie si tende a controllare sempre le stesse superfici, dimenticando quelle meno visibili. Ci sono però 10 punti della cucina che meritano più attenzione e che possono essere puliti senza dedicare ore al lavoro. Spesso bastano un panno asciutto, acqua tiepida e pochissimo sapone di Marsiglia.
Bordo del piano cottura e del lavello
Il bordo del piano cottura è uno dei punti nei quali lo sporco si nasconde più facilmente. Mentre la parte centrale viene pulita dopo aver cucinato, lungo il perimetro possono rimanere briciole, schizzi di sugo e residui di olio.

A piano cottura spento e freddo, conviene eliminare prima lo sporco con un panno asciutto. Successivamente, sulle superfici compatibili, si può utilizzare una microfibra appena umida con pochissimo sapone di Marsiglia.
Il prodotto va applicato sul panno, evitando di versare liquidi nelle fessure. È utile controllare anche la zona intorno alle manopole, dove il grasso può depositarsi facilmente.
Un problema simile riguarda il bordo del lavello. Lungo la giunzione con il piano possono fermarsi acqua, residui di sapone e piccoli depositi di calcare.
Per raggiungere gli spazi stretti può essere utilizzato uno spazzolino morbido. Alla fine è importante asciugare accuratamente, soprattutto dietro il rubinetto, dove l’acqua tende a rimanere più a lungo.
Sotto gli elettrodomestici e sopra il frigorifero
Sotto la macchina del caffè, il tostapane e la friggitrice ad aria possono accumularsi briciole, polvere, gocce di caffè e piccoli residui grassi.
Quando è possibile spostare questi apparecchi in sicurezza, conviene liberare il piano e raccogliere prima lo sporco asciutto. Successivamente si passa un panno umido ben strizzato, rispettando il materiale della superficie.
Anche la parte superiore del frigorifero viene spesso dimenticata perché si trova fuori dal normale campo visivo.
Qui la polvere può mescolarsi alle particelle grasse presenti nell’aria, formando una patina appiccicosa.
La pulizia inizia con una microfibra asciutta. Se rimane dello sporco aderente, sulle superfici compatibili si può utilizzare acqua tiepida e pochissimo sapone di Marsiglia. Meglio effettuare due passaggi delicati anziché strofinare con forza, completando con l’asciugatura.
Maniglie e bordi dei pensili
Le maniglie dei mobili vengono toccate continuamente durante la preparazione dei pasti e possono trattenere una patina grassa poco visibile.
La zona da controllare maggiormente è la parte interna della maniglia, dove vengono appoggiate le dita.
Per pulirla, sui materiali compatibili, si può utilizzare un panno morbido con acqua tiepida e pochissimo sapone di Marsiglia. Successivamente si ripassa con una microfibra appena umida e si asciuga.
Un altro punto nascosto è il bordo inferiore dei pensili, soprattutto quelli vicini ai fornelli. Qui i vapori di cottura possono lasciare una sottile patina di grasso mescolata alla polvere.
Si può iniziare con un panno appena umido e aggiungere una piccola quantità di sapone di Marsiglia quando necessario.
È importante non bagnare eccessivamente i bordi, soprattutto su legno e laminato. Dopo la pulizia, la superficie deve essere asciugata accuratamente.
Sotto il tavolo e alla base dei mobili
Il piano del tavolo viene pulito frequentemente, ma la parte inferiore può raccogliere polvere, piccoli residui e ragnatele.
Per intervenire conviene partire da sotto il piano con un panno asciutto, proseguendo sulle gambe e sulle eventuali traverse. Se necessario, sulle superfici compatibili, si può effettuare un secondo passaggio con una microfibra leggermente umida.
È utile controllare anche il pavimento sotto il tavolo, soprattutto vicino alle gambe, dove possono fermarsi briciole e polvere.
Un’altra zona spesso trascurata è la parte bassa dei mobili della cucina. Qui si accumulano polvere, schizzi e piccoli segni, soprattutto vicino al lavello e ai fornelli.
Prima si elimina lo sporco asciutto, poi, quando necessario, si utilizza acqua tiepida con pochissimo sapone di Marsiglia.
Particolare attenzione merita lo zoccolo sotto i mobili, dove può depositarsi una quantità considerevole di polvere senza essere immediatamente visibile.
Guarnizioni del frigorifero e prese
Le guarnizioni del frigorifero possono sembrare pulite, ma nelle pieghe della gomma si fermano facilmente polvere, briciole e piccoli residui.
Per pulirle è sufficiente un panno leggermente umido. Nelle scanalature può essere utilizzato uno spazzolino morbido, senza tirare o deformare la guarnizione.
Alla fine è importante asciugare tutte le pieghe, soprattutto nella parte inferiore, dove può rimanere qualche goccia d’acqua.
L’ultimo punto riguarda le prese elettriche vicine al piano di lavoro. Sulla parte superiore può depositarsi polvere mescolata alle particelle grasse presenti nell’aria.
Per la pulizia esterna è preferibile utilizzare un panno morbido e asciutto. Non bisogna spruzzare prodotti direttamente sulle prese né far penetrare liquidi nelle aperture.
Questi 10 punti della cucina non devono essere puliti tutti nello stesso giorno. È sufficiente inserirne uno o due nella normale routine, approfittando delle pulizie già previste.
Quando si sistema il frigorifero si possono controllare le guarnizioni, mentre durante il lavaggio del pavimento si può dedicare qualche minuto allo zoccolo dei mobili.
In questo modo polvere, grasso e briciole non rimangono nascosti per settimane e la cucina può essere mantenuta pulita senza trasformare ogni intervento in una pulizia approfondita.
